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02/07/2006

SONO PAZZI QUESTI ITALIANI - 1

medium_asino1_copia.gif30/06/2006
Vi racconto questa...

Premessa: L'azienda presso cui lavoro produce “oggetti” legati al settore trasporto stradale e commercializza gli stessi esclusivamente per mezzo di rivenditori.
Mi telefona una persona, che non si identifica e che rivenditore non era (li conosco tutti), chiedendomi se avevamo delle promozioni in corso. Domanda fuori dall'usuale alla quale ho comunque cordialmente risposto che non ve ne erano. Come consuetudine ho avvertito il mio interlocutore che l'azienda non effettua vendite dirette (molti pensano che questo avvenga e ci telefonano per questo). A questa mia precisazione il personaggio sbotta irato “questo è il solito metodo all'italiana, Lei non sa chi sono io, non mi può dire che non vendete a privati. Io domani potrei aprire una concessionaria e voi mi dovreste fornire i prodotti”.
Piccole osservazioni per la “gentile” persona con cui ho avuto il (dis)piacere di parlare:

“Questo è il solito metodo all'italiana”
Vorrei precisare che l'azienda con cui parlava fa parte di un gruppo multinazionale con sedi in Nord e Sud America, Europa, Asia e che la dirigenza non è italiana.

“Lei non sa chi sono io”
Non potevo certamente saperlo perchè maleducatamente non si è presentato; comunque non era un rivenditore, come detto conosco perfettamente i nostri rivenditori.

“Non mi può dire che non vendete ai privati”
Perchè non posso?

“Io domani potrei aprire una concessionaria e voi mi dovreste fornire i prodotti”
Ma chi lo dice? Un'azienda ha una politica commerciale e non vende a cani e porci indipendentemente dall'attività che svolgono.

Caro interlocutore spero tanto che quel suo delirare fosse causa del caldo.

Cordialmente.

Commenti

Penso che di persone arroganti ce ne siano sempre più!!! e non è il caldo!!! purtroppo. Impariamo ad essere rispettosi degli altri e a dialogare, non urlare!!!

Bravo.

Scritto da : Andrea | 02/07/2006

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